La Tarantella:

Si attribuisce in Puglia la nascita di una curiosa malattia dovuta al morso della tarantola, che guariva con la danza. Tale malattia si diffuse in tutta l'Europa e durò circa tre secoli. Durante questo periodo nacquero compagnie di suonatori con flauti e tamburelli che giravano i paesi per guarire i “tarantolati”. Secondo la tradizione la cura consiste nel far ballare il malato instancabilmente ripetendo cicli di movimenti che alludono simbolicamente alla particolare specie di ragno da cui sarebbe stato morsicato, un'orchestrina esegue in presenza del tarantato una serie di motivi popolari ( a turno con strumenti diversi ) finchè viene individuata una musica che spinge il malato alla danza. Costoro, danzano sulle note di una musica sfrenata ed incalzante, fino all'esaurimento fisico. Il fenomeno del "Tarantismo" o delle "Tarantate" deve essere interpretato come il simbolo della frustrazione psichica, economica, sociale e sessuale, ossia come la crisi isterica del singolo individuo. Secondo altre versioni, invece, è proprio il morso della tarantola a far fare all’individuo strani movimenti, dovuti alla contrazione dei muscoli per via del veleno che viene iniettato dall’insetto e che si estende in tutto il corpo. Da qui la parola tarantella, ad indicare il ballo involontario e convulso fatto dai poveri “tarantolati”.