Storia
Il Gruppo Folkloristico “Città di Canicattì: Terra del Sole” è di recentissima formazione, nasce infatti il 21 agosto del 2007, per iniziativa di alcuni giovani amici, amanti del folklore e delle tradizioni popolari di Sicilia, terra molto ricca di canti e di leggende.
Il gruppo svolge un’attenta attività di ricerca e di valorizzazione delle tradizioni etno musicali della Sicilia, con specifico riferimento alla realtà del luogo di provenienza: Canicattì. Il nostro paese, situato nella provincia di Agrigento, ha conservato gelosamente numerosi aspetti della nostra tradizione etnica, e ci ha dato così la possibilità di riproporli ancora oggi immutati nella loro forma.
ll Gruppo Folkloristico "Città di Canicattì: Terra del Sole" svolge un programma ricco di canti, danze e musica popolare, proponendo uno spaccato di vita contadina del XVIII secolo.
I canti, tutti coreografati, sono ispirati essenzialmente a temi di amore e di lavoro, mettendo in risalto attraverso tipiche stornellate e delicate melodie il duro lavoro nei campi, nel rapporto viscerale che unisce il contadino con la propria terra.
I balli che risentono dell'influenza delle dominazioni in Sicilia di altri Paesi, si avvalgono di un ritmo mediterraneo a rappresentare l'unica ragione di vita di un popolo reso forte unicamente dalla ricchezza di spirito innato. I passi utilizzati nei balli sono propri della nostra tradizione, così come le figure coreografiche ed i costumi indossati dai ballerini, ricostruiti con minuziosa attenzione per i particolari.
La musica, tipicamente popolare viene eseguita da strumenti tipici (friscalettu, fisarmonica, chitarra, marranzanu, tamburo, cerchietto, bummulo, cianciane).
Alcuni importanti aspetti sono:
- I costumi, realizzati ancora oggi con le stoffe e le tecniche dei secoli scorsi,
- Il canto e l’accompagnamento strumentale dei balli,
- Ed infine i passi e le danze tipiche del nostro territorio.
Dopo la partecipazione a numerosi eventi a carattere provinciale, il gruppo è ormai lanciato verso orizzonti nazionali, europei ed internazionali; lo scopo è quello di divulgare nel mondo le più genuine tradizioni popolari della meravigliosa terra siciliana, il messaggio è quello di pace e amore tra i popoli dove le radici di ciascuno non vadano disperse.
Con questo spirito il Gruppo Folk ”Città di Canicattì: Terra del Sole” vuole rappresentare Canicattì quale capitale della pace e del Folklore nel mondo.
L’Associazione è stata costituita a carattere Regionale senza fini di lucro, per il momento opera nel Comune di Canicattì, in provincia di Agrigento. Attualmente nella cittadina di Canicattì è l’unico gruppo che propone il folklore e le tradizioni popolari. Il fondatore e promotore dell’Associazione è la Sig.ra Rosa Rita Misuraca, che dopo aver maturato diverse esperienze di cultura popolare, di folklore e di tradizioni popolari, militando in diversi gruppi folkloristici, nell’agosto del 2007 ha formato con altri collaboratori, il Gruppo Folk ”Città di Canicattì: Terra del Sole”,
al fine di trasmettere alle giovani generazioni la cultura del popolo siciliano, e con l’intendo di portare il folklore della nostra terra, in giro per l’Italia, l’Europa e nei paesi Intercontinentali. Un altro obiettivo che si propone l’Associazione è quello di potere organizzare con il tempo degli scambi culturali con gruppi folkloristici di altre nazioni, per potersi confrontare con le altre culture popolari e arricchire sempre di più le conoscenze con altri popoli.
Il gruppo si avvale della collaborazione di Adele Urso, coreografa ufficiale del gruppo, che prepara i ballerini nei balli e cura tutte le coreografie, ed è attualmente composto da 7 coppie di danzatori, mentre il gruppo dei musicisti è composto da 5 elementi, che con le loro musiche ci permettono di realizzare spettacoli di grande livello artistico e musicale. Nell’ambito della loro attività la Associazione Gruppo Folk “Città di Canicattì: Terra del Sole” ha orgogliosamente divulgato e fatto conoscere la cultura popolare siciliana, riscuotendo ovunque consensi ed apprezzamenti che testimoniano, oltre alla serietà e all'impegno costante profusi, quanto grande ed importante siano il patrimonio e l’identità culturale della propria terra.
Il gruppo svolge un’attenta attività di ricerca e di valorizzazione delle tradizioni etno musicali della Sicilia, con specifico riferimento alla realtà del luogo di provenienza: Canicattì. Il nostro paese, situato nella provincia di Agrigento, ha conservato gelosamente numerosi aspetti della nostra tradizione etnica, e ci ha dato così la possibilità di riproporli ancora oggi immutati nella loro forma.ll Gruppo Folkloristico "Città di Canicattì: Terra del Sole" svolge un programma ricco di canti, danze e musica popolare, proponendo uno spaccato di vita contadina del XVIII secolo.
I canti, tutti coreografati, sono ispirati essenzialmente a temi di amore e di lavoro, mettendo in risalto attraverso tipiche stornellate e delicate melodie il duro lavoro nei campi, nel rapporto viscerale che unisce il contadino con la propria terra.
I balli che risentono dell'influenza delle dominazioni in Sicilia di altri Paesi, si avvalgono di un ritmo mediterraneo a rappresentare l'unica ragione di vita di un popolo reso forte unicamente dalla ricchezza di spirito innato. I passi utilizzati nei balli sono propri della nostra tradizione, così come le figure coreografiche ed i costumi indossati dai ballerini, ricostruiti con minuziosa attenzione per i particolari.
La musica, tipicamente popolare viene eseguita da strumenti tipici (friscalettu, fisarmonica, chitarra, marranzanu, tamburo, cerchietto, bummulo, cianciane).
Alcuni importanti aspetti sono:
- I costumi, realizzati ancora oggi con le stoffe e le tecniche dei secoli scorsi,
- Il canto e l’accompagnamento strumentale dei balli,
- Ed infine i passi e le danze tipiche del nostro territorio.
Dopo la partecipazione a numerosi eventi a carattere provinciale, il gruppo è ormai lanciato verso orizzonti nazionali, europei ed internazionali; lo scopo è quello di divulgare nel mondo le più genuine tradizioni popolari della meravigliosa terra siciliana, il messaggio è quello di pace e amore tra i popoli dove le radici di ciascuno non vadano disperse.
Con questo spirito il Gruppo Folk ”Città di Canicattì: Terra del Sole” vuole rappresentare Canicattì quale capitale della pace e del Folklore nel mondo.
L’Associazione è stata costituita a carattere Regionale senza fini di lucro, per il momento opera nel Comune di Canicattì, in provincia di Agrigento. Attualmente nella cittadina di Canicattì è l’unico gruppo che propone il folklore e le tradizioni popolari. Il fondatore e promotore dell’Associazione è la Sig.ra Rosa Rita Misuraca, che dopo aver maturato diverse esperienze di cultura popolare, di folklore e di tradizioni popolari, militando in diversi gruppi folkloristici, nell’agosto del 2007 ha formato con altri collaboratori, il Gruppo Folk ”Città di Canicattì: Terra del Sole”,
al fine di trasmettere alle giovani generazioni la cultura del popolo siciliano, e con l’intendo di portare il folklore della nostra terra, in giro per l’Italia, l’Europa e nei paesi Intercontinentali. Un altro obiettivo che si propone l’Associazione è quello di potere organizzare con il tempo degli scambi culturali con gruppi folkloristici di altre nazioni, per potersi confrontare con le altre culture popolari e arricchire sempre di più le conoscenze con altri popoli.Il gruppo si avvale della collaborazione di Adele Urso, coreografa ufficiale del gruppo, che prepara i ballerini nei balli e cura tutte le coreografie, ed è attualmente composto da 7 coppie di danzatori, mentre il gruppo dei musicisti è composto da 5 elementi, che con le loro musiche ci permettono di realizzare spettacoli di grande livello artistico e musicale. Nell’ambito della loro attività la Associazione Gruppo Folk “Città di Canicattì: Terra del Sole” ha orgogliosamente divulgato e fatto conoscere la cultura popolare siciliana, riscuotendo ovunque consensi ed apprezzamenti che testimoniano, oltre alla serietà e all'impegno costante profusi, quanto grande ed importante siano il patrimonio e l’identità culturale della propria terra.
Storia